RIFORMA
BIAGI
PRESENTAZIONE
La
riforma Biagi vuole aumentare in tempi brevi il numero delle
persone che lavorano regolarmente. Lo sviluppo economico si
deve infatti accompagnare a una più elevata capacità
di produrre posti di lavoro aggiuntivi. Le regole attuali hanno
in parte la responsabilità di avere fatto dell'Italia
il paese con il più basso tasso di occupazione regolare
e il più alto numero di lavoratori "in nero"
in tutta Europa.
La
riforma Biagi vuole occupare in particolare più giovani
nel Mezzogiorno, e più donne e più anziani nell'intero
paese. Questo obiettivo si realizza con un mercato del lavoro
trasparente nel quale viene tempestivamente considerata la condizione
di ogni persona in età di lavoro, e con un sistema di
servizi pubblici e privati che – in rete tra di loro –
accompagnano e facilitano l'incontro tra coloro che cercano
lavoro e coloro che cercano lavoratori.
La
riforma Biagi ha lo scopo di promuovere un lavoro regolare e
non precario e di fornire tutele effettive.
Regole più moderne e più europee vogliono favorire
il reciproco adattamento fra le esigenze dei lavoratori e quelle
delle imprese, con particolare riguardo all'orario di lavoro.
Le regole tradizionali hanno nei fatti prodotto tanti lavori
"in nero" o insicuri, e il fenomeno abnorme delle
collaborazioni coordinate e continuative.