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SVILUPPO ITALIA

MICRO IMPRESA

A chi si rivolge
Destinatari delle agevolazioni per le microimprese sono le società in nome collettivo, semplici e in accomandita semplice (sono pertanto ESCLUSE le ditte individuali, le società di capitali, le cooperative, le società di fatto e le società aventi un unico socio) in cui almeno la metà numerica dei soci, che detenga almeno la metà delle quote di partecipazione, sia in possesso dei seguenti requisiti:

maggiore età alla data di presentazione della domanda
non occupazione nei sei mesi precedenti la presentazione della domanda
Si considerano occupati:

o i lavoratori dipendenti (a tempo determinato e indeterminato, anche part-time)
o i titolari di contratti di collaborazione coordinata e continuativa
o i liberi professionisti
o i titolari di partita IVA
o gli artigiani, gli imprenditori, i familiari e i coadiutori di imprenditori

residenza alla data del 1° gennaio 2000 nei territori di applicazione della normativa (il solo requisito della residenza è relativo all'intero territorio di quei comuni che anche solo in parte ricadono nelle aree agevolabili).

Nei medesimi territori deve essere ubicata la sede legale, amministrativa e operativa delle iniziative.

Cosa si può fare

produzione di beni
fornitura di servizi.

Sono ESCLUSE le iniziative che si riferiscono a:

produzione, trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli
trasporti (di merci conto terzi e di persone in numero superiore a 9)
servizi socio-assistenziali e formazione, se perseguono scopi pubblici ovvero se vengono erogati in sostituzione dello Stato o di Enti Pubblici su espresso incarico di questi
commercio.

Gli investimenti complessivi non possono superare i 129.000 euro.

Le agevolazioni finanziarie
Nella delibera CIPE del 9 maggio 2003, n. 16 - pubblicata sulla G.U. n. 156 dell’8 luglio 2003 - sono stati richiamati i principi di cui all’art. 72, comma 2 della legge 289 anche in merito alle gestione delle misure agevolative di cui al Titolo II del D.Lgs. 185/00; pertanto le agevolazioni concedibili per la misura Microimpresa comunque entro il limite de minimis - sono le seguenti:

contributo a fondo perduto e mutuo agevolato (restituibile in sette anni con le modalità di cui all’art. 7 del DM 295 del 28 maggio 2001) a completa copertura dell’investimento presentato;
contributo a fondo perduto sulle spese di gestione per il 1° anno.

Attenzione
Il mix delle agevolazioni potrà, comunque, essere determinato in base alle specificità di ciascun progetto, e sempre nel rispetto dei criteri dell’art. 72 della Legge finanziaria 2003 e della regola del “de minimis”.

Assistenza tecnica
Nella fase di avvio dell'iniziativa è previsto un servizio gratuito di assistenza tecnica per un periodo massimo di un anno
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