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Struttura dell'Università Italiana

Secondo la nuova strutturazione (prevista dal Regolamento sull'autonomia didattica degli atenei DM 509/1999 Murst) l'università italiana rilascia i sequenti titoli (articolo 3 del Regolamento):
  • laurea (durata normale di tre anni -art.8, comma 1, accessibile col diploma di scuola secondaria superiore -art.6, c. 1)
  • laurea specialistica (durata normale di due anni -art.8, c. 2-, accessibile in genere dopo la laurea -art.6, c. 2 e 3)
  • diploma di specializzazione (accessibile dopo la laurea, art.6, c. 4)
  • diploma di dottorato (accessibile dopo la laurea specialistica, art.6, c. 5).
  • master universitari di primo e secondo livello (accessibili dopo la laurea o la laurea specialistica, art.3, c.8).
E' prevista una forte autonomia degli Atenei nell'organizzazione e nei contenuti dell'attività didattica.
  • I singoli Atenei possono fra l'altro (art.6, c. 1) al momento dell'iscrizione sottoporre a verifica le conoscenze dei nuovi iscritti, e, in caso di verifica non positiva, subordinare la prosecuzione degli studi oltre il primo anno al raggiungimento di livelli di conoscenza minimi nelle materie carenti.
  • Restano ad accesso programmato (cioè 'a numero chiuso') i corsi di Architettura, Farmacia, Medicina, Odontoiatria, Veterinaria.
Gli studenti già iscritti a corsi universitari (laurea o diploma) al novembre 1999, e in pari con gli studi possono continuare con il vecchio sistema (conseguendo così la laurea specialistica) o optare per il nuovo. Gli studenti in ritardo potrebbero essere trasferiti al nuovo.
  • Il passaggio al nuovo sistema è particolarmente interessante per tutti quegli studenti che hanno già sostenuto un numero significativo di esami e non riescono ad andare avanti; optando per il nuovo sistema potranno conseguire la laurea senza alcuno o con pochi sforzi ulteriori.
Maggiori informazioni sul sito del Ministero dell’Università e della Ricerca: www.miur.it