Premessa
La formazione professionale sta assumendo sempre più
un'importanza strategica nel mondo produttivo. Essa viene incontro,
da una parte, ai fabbisogni formativi espressi dalle aziende;
dall'altra alle esigenze dei giovani di acquisire competenze
e dei lavoratori di mantenersi aggiornati ai continui cambiamenti
del mercato.
Il Fondo Sociale Europeo cofinanzia insieme a Regioni e Province
corsi di formazione organizzati da centri di formazione professionale
pubblici, da enti privati convenzionati e da imprese. I corsi
vengono organizzati a tutti i livelli: post-disoccupazione,
in cassa integrazione o in mobilità - alle trasformazioni
industriali e all'evoluzione dei sistemi produttivi. La formazione
continua si svolge in azienda o presso enti di formazione.
Destinatari
• giovani e adulti in cerca di occupazione;
• portatori di handicap, ex detenuti, extracomunitari,
tossicodipendenti, emarginati;
• lavoratori in cassaintegrazione o liste di mobilità;
• lavoratori che necessitano di riqualificazione o aggiornamento
professionale.
Come accedere ai corsi di formazione
Di norma l'ente di formazione che attiva un corso emette un
bando di partecipazione sul quale vengono specificati tutti
i dettagli del corso (requisiti di ammissione, documenti necessari
per l'iscrizione, durata, programma, eventuale tirocinio in
azienda e indennità di frequenza).
Per l'ammissione ad un corso viene richiesta copia del titolo
di studio, una certificazione dello stato di disoccupazione
e il soddisfacimento di eventuali altre caratteristiche (età,
sesso, titolo di studio, ecc.) specificate nel bando.
Spesso l'Ente effettua una selezione delle candidature per scegliere
le persone maggiormente adatte e motivate attraverso colloqui,
tests e prove scritte.
Dove trovare le informazioni sui corsi
I bandi sono pubblicati sulla stampa nazionale e locale. Per
iscriversi ed avere ulteriori informazioni ci si può
rivolgere direttamente all'Ente organizzatore, agli Assessorati
alla Formazione Professionale di Regioni e Province, agli Informagiovani.
Le liste dei corsi sono disponibili presso gli Assessorati alla
Formazione Professionale di Regioni e Province, presso le Agenzie
regionali del lavoro e gli Informagiovani.
Un sistema integrato di formazione
Con il Patto del Lavoro del 1996 e quello del 1998 si è
dato avvio alla costruzione di un sistema integrato di formazione
al fine di:
-
fare fronte all'esigenza del rinnovamento nell'ambito delle
politiche educative e formative;
- trovare
un collegamento tra le politiche del lavoro e della formazione
con il mondo del lavoro
Il passaggio dalla scuola alla formazione ed in ultimo al lavoro
non avviene più in questa sequenza ma varia, a seconda
di ritmi non prestabiliti collegati alle esigenze e alle possibilità
di inserimento al lavoro.
Le azioni di integrazione nell'obbligo scolastico sono volte
a:
- supportare
le scelte dei giovani attraverso moduli di accoglienza ed
orientamento;
- permettere
la progettazione di moduli formativi integrati con i curricula
dei ragazzi e realizzati in collaborazione con i centri di
formazione professionale.
Le azioni di integrazione nell'obbligo formativo sono volte
a facilitare il passaggio dalla scuola secondaria alle iniziative
formative delle Regioni ed ai percorsi di apprendistato e viceversa,
attraverso il riconoscimento dei crediti formativi.
Le azioni di integrazione nell'Istruzione e Formazione Tecnica
Superiore (IFTS) sono volte a:
- realizzare
nella creazione dei vari progetti un coordinamento tra la
scuola, la formazione professionale, l'Università e
l'impresa;
-
realizzare percorsi formativi flessibili che soddisfino contemporaneamente
le esigenze del mercato del lavoro e dei candidati;
- riconoscere
i crediti formativi sia a livello esterno che interno. Nel
primo caso consente di ricostruire il percorso formativo,
nel secondo caso di proseguire l'itinerario formativo nel
mondo universitario.
Le azioni di integrazione nell'educazione degli adulti sono
volte a:
-
realizzare offerte che siano integrabili;
- realizzare
un sistema di opportunità in grado di soddisfare le
diverse esigenze dell'utenza;
- realizzare
strumenti formativi diversificati per soddisfare in qualsiasi
momento le esigenze di sviluppo e occupazione.
Decentramento
ed Integrazione
Il Decentramento e l'Integrazione hanno dato il via a cambiamenti
che interessano da vicino chiunque sia inserito nella scuola,
nei centri di formazione professionale o desideri tornare a
studiare per completare il proprio curriculum e migliorare la
possibilità di accedere al mercato del lavoro.
La realizzazione del Decentramento delle Politiche del Lavoro
e della Formazione Professionale, con il graduale affidamento
di maggiori compiti e responsabilità dal Governo centrale
alle Regioni, permette di migliorare l' efficienza della programmazione
e organizzazione delle attività formative intervenendo
con azioni più mirate e aderenti a livello locale.
Le leggi e i provvedimenti legislativi adottati, e in particolare
l'Accordo Stato-Regioni(18 febbraio 2000), affrontano i complessi
aspetti della relazione tra esigenze espresse dal mondo del
lavoro e dai sistemi di istruzione, con l'obiettivo di definire
il sistema nazionale per la certificazione ed il riconoscimento
delle competenze professionali.
Dal settembre 2000 la Conferenza Unificata, insediata presso
il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ed alla quale
partecipano il Ministero della Pubblica Istruzione, l'Università
e le Regioni, ha già avviato i lavori su alcuni temi
chiave:
- la
chiarificazione e la trasparenza dei percorsi formativi, allo
scopo di valorizzare le esperienze individuali significative
ai fini lavorativi attraverso il sistema dei crediti
- individuazione
di un linguaggio comune per condividere il significato di
"competenza" tra i sistemi dell'istruzione, della
formazione professionale e del mondo del lavoro
- definizione
di una modalità di certificazione delle competenze
Le ultime novità sui crediti formativi
Nel corso dell'ultimo anno sono stati introdotti nuovi dispositivi
per il riconoscimento e la certificazione dei crediti formativi.
Queste riguardano:
- l'Obbligo
formativo: per innalzare il livello di istruzione e di formazione
dei giovani fino al diciottesimo anno di età, consentendo
loro di completare un percorso scolastico o formativo e acquisire
una qualifica professionale spendibile e riconosciuta sul
mercato del lavoro
- L'Istruzione
e Formazione Tecnica Superiore (IFTS):un nuovo percorso formativo
breve che ha lo scopo di preparare, dopo la scuola secondaria,
tecnici intermedi con un'elevata specializzazione.
- l'Apprendistato:
nuovi vantaggi, per il giovane che può svolgere un'esperienza
lavorativa e nel contempo essere formato, e per l'azienda,
che può beneficiare di notevoli sgravi sia contributivi
che previdenziali
- i
Centri per l'Educazione Degli Adulti: dedicati ai percorsi
formativi personalizzati, aperti, modulari e flessibili, per
la popolazione adulta lungo tutto l'arco della vita.
Accreditamento delle sedi formative
L'accreditamento delle sedi formative e orientative ha come
obiettivo quello di assicurare agli utenti la qualità
del servizio formativo e di garantire le pubbliche amministrazioni
circa l'affidabilità gestionale degli attuatori. Con
l'accreditamento, le pubbliche amministrazioni (Regioni e Province
Autonome) riconoscono ad un potenziale soggetto la possibilità
di proporre e gestire interventi, dopo averne verificato il
possesso di requisiti secondo standard predefiniti, individuati
dal Ministero del Lavoro d'intesa con la Conferenza Stato–Regioni.
I soggetti responsabili dell'accreditamento, cioè Regioni
e Province autonome, sono tenute a valutare:
- la
capacità gestionale e quella logistica;
- la
situazione economica;
- la
disponibilità di competenze professionali; i livelli
di efficacia e di efficienza in attività pregresse;
- le
interrelazioni maturate con il sistema sociale e quello produttivo
presente sul territorio.
Se conformi agli standard, il provvedimento di autorizzazione
(accreditamento) viene rilasciato a soggetti (sedi operative)
che erogano servizi orientativi e formativi.
La sede orientativa accreditataoffre servizi a tutte le tipologie
di utenze ed eroga azioni di:
- informazione
sulle opportunità di formazione e di lavoro
- formazione
orientativa sulle tecniche e le strategie di ricerca del lavoro,
sulle nuove forme del lavoro, sul mercato del lavoro e delle
professioni, sull'esplorazione del sé
- consulenza
orientativa individualizzata, che favorisce la conoscenza
di sé, la scoperta delle proprie attitudini, capacità
e interessi e la chiarificazione delle motivazioni per giungere
a definire un proprio progetto professionale
La sede formativa accreditata eroga sia i servizi formativi
sia i servizi connessiall'inserimento lavorativo i quali favoriscono
la ricerca del lavoro e l'entrata nella vita attiva.
I servizi formativi
Nelle sedi formative accreditate si può usufruire di:
1. corsi di formazione che sono articolati in 3 momenti:
• accoglienza: azioni finalizzate alla conoscenza delle
proprie potenzialità, del contesto e del progetto formativo
• formazione: azioni di acquisizione di competenze professionali
• formazione per l'inserimento: azioni finalizzate all'acquisizione
di competenze per attivare strategie personali di ingresso
nel mondo del lavoro
2.
formazione individualizzata svolta tramite:
• partecipazione individuale a corsi utilizzando "bonus"
finanziari o congedi lavorativi
• tutoring sul lavoro
• utilizzazione di formazione a distanza con materiale
cartaceo e/o multimediale
• formazione a distanza.