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I CAMPI DI LAVORO INTERNAZIONALI

E QUEST'ESTATE?
AL LAVORO!

Ogni estate qualche centinaio di campi di lavoro internazionali, promossi in Europa, Giappone, Maghreb e Nord America dalle associazioni che appartengono a vario titolo al circuito dell' "Alliance of European Voluntary Service Organizations". Gli scambi giovanili e i campi di volontariato per la pace, la solidarietà internazionale, l'antirazzismo hanno lo scopo di rompere gli steccati culturali e nazionali, di promuovere l'incontro tra i giovani in Europa, di educare all'impegno civile. I campi di lavoro danno la notevole opportunità di scambiare esperienze e comunicare con altri volontari e volontarie che magari provengono da culture differenti e parlano lingue a noi sconosciute (ricordate comunque che l'inglese è la lingua ufficiale di ogni campo); non ultimo l'aspetto del viaggiare in maniera diversa e avere una conoscenza più precisa e più attenta degli altri paesi, dei loro abitanti e delle loro usanze: sia attraverso la condivisione della quotidianità con il gruppo dei volontari e delle volontarie che con le varie comunità locali che vi ospiteranno. Concentrare le energie di un gruppo intorno ad un progetto e portarlo avanti insieme è, in sostanza, l'obiettivo a breve termine di un campo di lavoro. Anche se si tratta di esperienze di breve durata (due-tre settimane in media) possono però essere importanti e significative per porre i tasselli di un mondo diverso, solidale, nonviolento, senza barriere tra i popoli. L'auspicio è che l'esperienza di volontariato sperimentata nei campi possa continuare e trasformarsi in un impegno di solidarietà continuativo al ritorno in Italia. Allora che fate quest'estate?

TUTTO CIO' E' MOLTO BELLO, MA IN PRATICA DI CHE SI TRATTA?

Come si diceva, il campo di lavoro è un'iniziativa di volontariato a breve termine (la cui durata può variare dai 10 giorni a un mese) in cui vengono realizzate attività pratiche al fine di sostenere comunità locali, associazioni, gruppi di base, cooperative che promuovono progetti di solidarietà sociale, culturale, ambientale, internazionale. Il numero dei volontari per campo può variare dai 10 ai 30; normalmente non è richiesta nessuna abilità per partecipare ad un campo tranne una minima conoscenza della lingua inglese anche a livello scolastico (e dai che va bene anche quello che sapete). Non ci sono indicazioni generali, per quanto riguarda il lavoro e l'alloggio, valide per tutti i campi, dato che ogni progetto ha la sua storia e la sua specificità. Il gruppo autogestisce l'organizzazione del lavoro all'interno del campo, di conseguenza gli orari varieranno a seconda del programma. Il campo è un'esperienza formativa molto valida, ma richiede da parte dei volontari motivazione e flessibilità. Questa esperienza corre sempre sul filo della disponibilità, senza perdere uno spirito critico costruttivo per la collettività con cui si condivide questa esperienza.

Tutto ciò che può essere oggetto di intervento di solidarietà e di volontariato fa parte delle attività dei campi di lavoro: dalla ristrutturazione di centri sociali, culturali e per la pace, all'assistenza ai bambini e bambine portatori di handicap; dalla realizzazione di attività di animazione culturale e per ragazzi/e, all'attività naturalistica di pulizia delle aree verdi, delle spiagge, dei sentieri; dalla creazione di parchi giochi, alla attività di propaganda delle iniziative di cooperazione con i paesi in via di sviluppo.

Tra gli scopi principali di un campo di lavoro possiamo elencare: 

- la realizzazione di attività pratiche di utilità sociale per la comunità locale; 

- la diffusione dei valori della pace e della solidarietà tra i popoli ; 

- l'eliminazione di ogni forma di pregiudizio culturale, etnico, religioso e sessuale;

- l'incentivazione dell'impegno sociale e politico dei partecipanti;

- la promozione degli scambi culturali tra giovani, per abbattere le barriere del pregiudizio; 

- offrire ai partecipanti la possibilità di sperimentare esperienze di vita comunitaria.

Per consigli, opinioni, consultazione, rivolgersi a:
LUNARIA
Via Salaria 89 - 00198 Roma
tel. 06/8841880
fax 06/8841859
e-mail: ics.apax.lun@agora.stm.it

Per partecipare ad un campo di Lunaria il volontario deve:

riempire la Volunteer exchange form(Vef) in tutte le sue parti (indicare almeno sei campi in ordine di preferenza al punto 7 della Vef), in stampatello e in lingua inglese;

fare un versamento di L.170.000 sul c.c.p.intestato a Lunaria n.33066002 con la causale "campi 98";

inviare la Vef e la fotocopia della ricevuta del versamento effettuato a Lunaria possibilmente per fax (al 06.8841859), o se siete ideologicamente contrari all'alta tecnologia, per posta a Lunaria/campi di lavoro: via Salaria, 89 - 00198 Roma;

adesso tocca a noi: cominceremo, contattando l'associazione partner, dal vostro primo campo prescelto a verificare se è rimasto un posto, se la risposta è negativa proveremo con il secondo e così via finché non avremo una risposta affermativa (il tutto avverrà via fax). A questo punto l'associazione partner ci manderà le informazione dettagliate del campo (infosheet) che noi vi recapiteremo a voi. Per velocizzare la procedura, cercando di mantenere un grado di preferenze, potete scegliere campi con gli stessi codici;

le informazioni dettagliate sul campo vi saranno spedite con almeno una settimana di anticipo sulla data di inizio del campo;

attenzione: in alcuni casi la partecipazione al campo richiede il pagamento di una quota supplementare (extra-fee) alla quota di iscrizione da pagare a vari titolo all'associazione partner quando arrivate al campo. Questi casi sono sempre segnalati all'inizio della nazione o nella descrizione di ogni campo (Turchia, Marocco,ecc...).

Alloggio, vitto e parte delle attività ricreative saranno offerte dall'associazione partner che organizza il campo. Il volontario dovrà pagare solo le spese di viaggio (oltre alla quota di iscrizione).

2. Se tutto dovesse andare per il meglio quest'estate parteciperete ad un campo di lavoro all'estero o in Italia che purtroppo (?) comporterà la temporanea lontananza dai vostri cari. Per loro sarà un vero trauma (?): "chiamate appena arrivate al campo", "fai uno squillo ogni giorno dispari dopo il pennichino" o "mandaci un email con il menù settimanale entro il 2° giorno della luna calante", ecc... Tutti questi accordi, formali o informali che siano, se non vengono rispettati si riversano sul nostro ufficio già collassato: è ogni anno il dramma di mamme e/o fidanzati/e. L'appello è accorato: ricordatevi che in molti campi non ci sono telefoni o non sono raggiungibili a tutte le ore, appena possibile contattate i vostri cari e soprattutto fate accordi telefonici o satellitari molto flessibili.

3. I campi con posti riservati per i nostri volontari li troverete all'inizio della descrizione dei progetti di ogni nazione, ma ricordate due cose: se qualcuno si iscrive prima di voi, questo risulterà pieno e che i posti restano riservati fino al 1° di giugno.

4. La descrizione dei campi è molto sintetica, considerate che solo dove l'alloggio è in tenda é specificato (negli altri campi si dormirà al coperto) e che vi servirà sempre e comunque il sacco a pelo.

5. Solo ed esclusivamente nel caso in cui Lunaria non possa confermare la partecipazione a uno dei campi prescelti nella "Volunteer exchange form", la quota verrà restituita a chiusura della stagione campi, approx intorno a Novembre.

6. Il volontario che una volta accettato decide di annullare la sua partecipazione DEVE comunicarlo immediatamente, anche se ha capito che non verrà rimborsato. E' un atto di correttezza nei confronti della nostra associazione e di quella che organizza il campo. Se detto in tempo utile, questo ci consentirà di rimpiazzare la vostra defezione.
Grazie!